I mafiosi di Resuttana imponevano la loro forza intimidatrice persino sul conto da pagare al ristorante dopo una «memorabile mangiata di pesce». Gli arrestati mercoledì dalla squadra mobile di Palermo, voleva- no farsi dimezzare il totale da pagare. Taglieggiamenti, pestaggi per recupero crediti, rapine e ora anche l’estorsione in riva al mare seduti ai tavoli di uno dei più conosciuti ristoranti di Mondello. Un episodio che per il gip Fabio Pilato conferma la forza del clan e il controllo sulle attività nel territorio di competenza. Allo stesso tempo dimostra come i boss non possa
“Digli che va a prendere i soldi o finisce male”: condannati due esattori del pizzo alla Noce
Il gup Paolo Magro ha inflitto 6 anni e 8 mesi a Giuseppe Frangiamore e 7 anni e 8 mesi a Giovanni Montoro. I due avevano preso di mira due imprenditori edili, ma le vittime hanno denunciato tutto alla polizia con il supporto di Addiopizzo.



