Beni per 20 milioni di euro sono stati confiscati dai finanzieri del comando provinciale di Catania all’imprenditore Sergio Leonardi. Il provvedimento fa seguito a una condanna definitiva per associazione a delinquere, frode fiscale, sottrazione al pagamento e all’accertamento delle accise, omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali, occultamento e distruzione delle scritture contabili, falsità commessa dal privato in atto pubblico e autoriciclaggio, aggravati dal fatto di aver agito per agevolare il clan mafioso dei Carcagnusi, facente capo al boss Santo Mazzei, nonché per sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte.
Quattro vittime denunciano: “Paga entro tre giorni altrimenti rapiamo tua nipote”
Il titolare di un locale di Mondello ha versato 3000 euro in due tranche. Le associazioni antiracket: “Ora anche altri parlino”



