Corsa delle associazioni a diventare parti civili nei processi al racket

da

15 Maggio 2015

Fonte: la Repubblica Palermo

«È un tema oramai ricorrente e imbarazzante quello delle carovane di parti civili che affollano i processi di mafia ed estorsione, associazioni antimafia e antitutto che ci piacerebbe incontrare quotidianamente sul territorio accanto ai commercianti e agli imprenditori che scelgono la strada della denuncia e non solo in un’aula di giustizia per chiedere di diventare parte di un processo senza averne a volte alcuna legittimazione».

Leggi l’articolo

LEGGI ARTICOLO COMPLETO

Articoli recenti

32 anni fa la lettera al “caro estortore”

In occasione dell'anniversario dell'appello di Libero Grassi, abbiamo accolto presso la nostra...

Nuovo bando per il Servizio Civile. Addiopizzo seleziona 3 volontari

Scegli di fare il Servizio Civile Universale con Addiopizzo, un'esperienza formativa di un anno...

In ricordo di Pippo Fava

Il 5 gennaio 1984 a Catania la mafia uccideva il giornalista e scrittore Giuseppe Fava. Catanese...

A Natale mettiamoci a posto

Come accade di consueto in prossimità delle festività di Natale, Cosa nostra ritorna a battere...

Diciottesimo anniversario della scomparsa di Felicia Bartolotta Impastato

In occasione del 18esimo anniversario della scomparsa di Felicia Bartolotta Impastato, madre di...

Piazza Magione, l’Investimento Collettivo continua

Proseguiamo a piazza Magione il percorso di inclusione sociale e di rigenerazione urbana con...
ULTIME DAI GIORNALI
5x1000 Addiopizzo
Rete imprese PIZZO-FREE
Addiopizzo TRAVEL
Addiopizzo STORE