Sull’operazione di stamani l’Associazione Addiopizzo e l’Associazione Libero Futuro esprimono il loro sentito plauso e ringraziamento al Reparto Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo.rnMai come adesso il momento è davvero favorevole affinché commercianti ed imprenditori possano liberarsi definitivamente dal racket dell’estorsioni mafiose.rnL’incessante azione delle forze dell’ordine e il perseverante lavoro nel territorio condotto da Addiopizzo e Libero Futuro, ha creato una rete di soggetti in grado di offrire le competenze, le tutele e lo schermo necessari affinché un operatore economico possa denunciare.rnOggi si può denunciare senza essere lasciati soli e con limitati rischi sulla propria incolumità e sull’attività economica che si esercita.rnIl numero degli operatori economici che denunciano e collaborano cresce e a tal proposito si esprime soddisfazione per i segnali di cambiamento che giungono.rnrnPur tuttavia è importante rilevare che fin quando ci saranno imprenditori e commercianti disposti a pagare continueranno ad esserci estorsori pronti a riscuotere.rnrnOccorre una forte mobilitazione di massa che porti alla denuncia collettiva di tanti imprenditori e commercianti.
“CREA” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
In un vicolo del Capo adiacente al Tribunale, “CREA – Caffè, Ricerca, Eventi, Atelier”, prova a tenere insieme cose che normalmente vivono separate: un atelier di moda, una caffetteria, uno spazio culturale, un laboratorio artigianale.


