Anche in provincia si sgretola il muro dell’omertà

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5 Giugno 2014

Addiopizzo esprime il suo plauso ai carabinieri del Comando Provinciale di Palermo e ai magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo siciliano per l’importante operazione antimafia che ha portato, all’alba, all’arresto di oltre trenta soggetti accusati a vario titolo di associazione mafiosa, omicidio estorsione e traffico di sostanze stupefacenti.

Nell’ambito delle indagini, diversi operatori economici hanno collaborato e denunciato, avvalendosi dell’ausilio e del supporto di Addiopizzo che da tempo è impegnato sul territorio della provincia.

Addiopizzo ha seguito e supporta alcuni commercianti e imprenditori che hanno avuto la forza e il coraggio di collaborare e denunciare le estorsioni subite tra i comuni di Bagheria, Altavilla Milicia e Santa Flavia.

Anche se per molti anni le infiltrazioni e i condizionamenti di Cosa Nostra sono risultati gravi sul tessuto sociale ed economico del territorio della provincia, le indagini odierne, oltre alle operazioni antimafia di questi ultimi anni, registrano dei significativi segnali di resistenza da parte di alcuni operatori economici.
La straordinaria azione repressiva delle forze dell’ordine e dei magistrati, i diversi collaboratori di giustizia e il percorso di affrancamento dal fenomeno estorsivo di alcuni commercianti e imprenditori, sostenuto dalle associazioni antiracket, rilevano come anche su questa difficile area ci possano essere le condizioni per sgretolare il muro di omertà e voltare pagina.

Vogliamo cogliere questa importante occasione per rilanciare l’appello a collaborare a tutti gli imprenditori e gli esercenti che vivono ancora adesso stretti dalle maglie del racket.

È il momento giusto per decidere di non sottomettersi e non pagare, prima che si formi una nuova rete di estorsori ed è quindi il momento ideale per confermare agli organi preposti quanto si è finora subito.

L’azione delle forze dell’ordine e dell’autorità giudiziaria e il perseverante lavoro nel territorio condotto dalle associazioni hanno creato una rete di soggetti in grado di offrire competenze, tutele e schermo necessari affinché un operatore economico possa denunciare in sicurezza.

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