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In occasione della presentazione del nuovo gruppo di collaboratori del Servizio Civile Nazionale, Addiopizzo annuncia la prima attività che verrà portata avanti grazie al loro contributo. Si tratta della campagna “Desiderio di verità”.
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In occasione della presentazione del nuovo gruppo di collaboratori del Servizio Civile Nazionale, Addiopizzo annuncia la prima attività che verrà portata avanti grazie al loro contributo. Si tratta della campagna “Desiderio di verità”.
DEMS, Addiopizzo e Sisma Studi promuovono il 10 gennaio un momento di analisi e confronto all’Università di Palermo.
A chiusura di questo 2025 vogliamo rivolgervi i nostri auguri e ripercorrere insieme e con lo sguardo verso il 2026 alcune delle tappe e dei momenti più significativi dell’anno che sta per concludersi.
Dal 9 al 21 dicembre, Addiopizzo ha promosso nel quartiere Noce di Palermo una serie di iniziative di informazione e sensibilizzazione contro il racket delle estorsioni, coinvolgendo cittadini, commercianti, scuole e mondo parrocchiale.
Il 27 dicembre 2025 al “No Mafia Memorial” ricordiamo Emanuela Sansone, uccisa il 27 dicembre 1896 a Palermo, e sua madre Giuseppa Di Sano, che denunciò i mafiosi e ottenne giustizia.
Quest’anno Pasticceria Scimeca e Sartoria Sociale, entrambe nella rete di consumo critico “Paga chi non paga” di Addiopizzo, hanno dato vita a una collaborazione che racconta molto più di un prodotto natalizio.
Calogero Zucchetto fu tra i primi poliziotti a far parte della scorta di Giovanni Falcone. Il nostro ricordo a 33 anni dall’uccisione per mano di Cosa Nostra.
Giuseppe Frangiamore e Rosario Montoro segnalati dalle vittime grazie all’intervento di Addiopizzo, che aveva fatto una campagna per incoraggiare la ribellione nel quartiere.
Alla Noce, nel cuore di Palermo, gli esattori di Cosa Nostra sono tornati a farsi avanti con metodi parecchio sbrigativi. “Paga 1500 euro a Natale e 1500 euro a Pasqua, altrimenti finisce male”.
Avrebbero cercato di estorcere denaro a tre imprenditori, in un caso con l’utilizzo di un bidone pieno di benzina lanciato vicino a una delle attività, facendo leva sui loro presunti legami con la mafia.