Stanotte siamo voluti tornare tra Sferracavallo, Partanna Mondello, Tommaso Natale e il litorale di Isola delle Femmine e Capaci per rilanciare un messaggio di vicinanza e di sostegno rivolto a chi, tra commercianti e imprenditori, è stato oggetto, nell’ultimo periodo, di intimidazioni e richieste estorsive.
Negli ultimi mesi, su questi territori, si sta registrando una recrudescenza che desta particolare preoccupazione e tutto ciò non può lasciare nessuno indifferente.
Ancora una volta vogliamo cogliere questa occasione per rivolgerci a cittadini, commercianti e imprenditori di questo territorio affinché ci contattino, anche soltanto per condividere sensazioni, segnali e informazioni di natura intimidatoria ed estorsiva.
Siamo consapevoli che, con la tensione che si respira, non sia semplice collaborare. Vogliamo però ricordare ciò che accadde poco meno di vent’anni fa, in un momento di particolare recrudescenza criminale, proprio nel mandamento di San Lorenzo, dove decine di commercianti, con il supporto di Addiopizzo, raccontarono le violenze, le intimidazioni e le estorsioni subite e indicarono anche gli autori, in uno dei più significativi percorsi di denuncia collettiva. Se allora tutto questo fu possibile, crediamo che anche oggi esistano le condizioni per fare altrettanto.
Lo abbiamo affermato diverse volte, ma è bene ribadirlo con forza, soprattutto adesso: è il momento di unirci e buttare giù il muro della paura, proprio perché riceviamo dal territorio segnali di approcci estorsivi.
La presenza dello Stato è fondamentale, ma la collaborazione dei cittadini, dei commercianti e degli imprenditori che, nei mesi scorsi, sono stati oggetto di avvicinamenti e richieste estorsive può essere, oggi più che mai, decisiva. Contattateci con fiducia: assicureremo riservatezza e supporto.
Solo così, con una decisa e sentita azione collettiva, riusciremo a scrollarci di dosso fenomeni estorsivi e di violenza.



