Sui beni confiscati alle mafie, l’Italia si gioca la credibilità

da

5 Febbraio 2024

Libera Informazione

Signor direttore,

i fratelli Cavallotti, dapprima assolti con il giudizio abbreviato dal tribunale di Palermo (nel 2001) per associazione mafiosa, sono stati poi condannati dalla corte d’appello nel 2002. La stessa sentenza d’appello ha dichiarato prescritto il reato loro contestato di turbativa d’asta. La Cassazione però ha poi annullato la condanna con rinvio nel 2004. In sede di rinvio, i Cavallotti sono stati assolti dal fatto di essere partecipi a Cosa Nostra.
Nel frattempo però la magistratura aveva loro confiscato beni immobili e imprese, basandosi sul differente parametro della pericolosità di quei beni, se fossero rimasti nella loro disponibilità.

Articoli recenti

Protetto: XXXV anniversario della morte di Libero Grassi | Palermo, 29 agosto 2026

Protetto da Password

Per visualizzare questo articolo protetto, inserisci qui sotto la password :

“Cocciu d’amuri” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”

Da una piccola torrefazione di paese a un negozio che racconta la Sicilia attraverso i suoi prodotti, i suoi artigiani e le sue storie. È il percorso di Cocciu d’Amuri, in via Di Maggio 21 a Isola delle Femmine.

Quello che accade nelle carceri non incentiva le collaborazioni contro le estorsioni

Ma come è possibile? Come funzionano le carceri? E alla luce di ciò che emerge come fate a chiederci di collaborare? Sono solo alcune delle domande di commercianti e imprenditori che stiamo supportando

L’inclusione dei più piccoli come antidoto alla violenza e alla sopraffazione mafiosa nel territorio di San Lorenzo

Abbiamo incontrato i bambini dell’associazione “Crescere insieme si può”, nel quartiere di Tommaso Natale, per un laboratorio dedicato ai temi della cittadinanza attiva e dell’impegno civile.

Memoria & Impegno: ricordando Boris Giuliano

Boris Giuliano, assassinato il 21 luglio 1979, fu il primo a intuire che la mappa del potere di Cosa nostra passava anche dai flussi finanziari che collegavano Palermo agli Stati Uniti. Fu proprio quell’intuizione a costargli la vita.

A Mario Bignone la nostra eterna gratitudine

Il 21 luglio del 2010 veniva prematuramente a mancare Mario Bignone, dirigente della Squadra Mobile di Palermo. Per la legittimazione e il ruolo che ci ha sempre riconosciuto, a lui la nostra eterna gratitudine.

ULTIME DAI GIORNALI
5x1000 Addiopizzo
Rete imprese PIZZO-FREE
Addiopizzo TRAVEL
Addiopizzo STORE
Panoramica privacy
logo

La presente Cookie Policy ha lo scopo di illustrare i tipi e le categorie di cookie, le finalità e le modalità di utilizzo dei cookie da parte del Comitato Addiopizzo, titolare del trattamento, con sede a Palermo (PA), via Lincoln 131, nonché di fornire indicazioni agli utenti circa le azioni per rifiutare o eliminare i cookie presenti sul sito addiopizzo.org. Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.