Palermo da capitale della mafia a modello della lotta contro il pizzo. Non ha dubbi il commissario nazionale antiracket Elisabetta Belgiorno: «Da qui, con Addiopizzo, è nata l’intuizione del consumo critico – uno strumento altrettanto importante contro il fenomeno delle estorsioni perché vuole coinvolgere tutti i cittadini – che ha ormai varcato non solo lo Stretto, ma anche i confini nazionali».
La rivolta di chi non paga. Due arresti dopo le denunce
Giuseppe Frangiamore e Rosario Montoro segnalati dalle vittime grazie all’intervento di Addiopizzo, che aveva fatto una campagna per incoraggiare la ribellione nel quartiere.



