In seguito all’ennesima lettera minatoria rivolta a Rosario Crocetta, il comitato Addiopizzo desidera rinnovare la propria totale solidarietà al sindaco di Gela, al comune e alla camera del lavoro di Gela. Lo stesso pensiero va al segretario della CGIL di Gela, Emanuele Scicolone, e al capo dei Gip presso la DDA di Caltanissetta, Ottavio Sferlazza, coinvolti nelle minacce. L’anonimo compilatore annuncia che "presto la faremo finita con loro". Noi ci aspettiamo, al contrario, la consueta caparbietà di Crocetta, tanto inflessibile nella battaglia contro il pizzo quanto impegnato nella situazione dei lavori pubblici, terreno su cui legalità e criminalità gelesi si stanno scontrando ferocemente.rnLa lettera minatoria è stata spedita da Catania in una busta contrassegnata da una vistosa croce nera. Dalle magliette antiracket del Gela a tutti gli striscioni, è una guerra di simboli che intendiamo vincere, e continueremo perciò a dare tutto il nostro appoggio a Crocetta e a tutte quelle persone che fanno del bisogno di legalità la prima emergenza di Sicilia.
L’inclusione dei più piccoli come antidoto alla violenza e alla sopraffazione mafiosa nel territorio di San Lorenzo
Abbiamo incontrato i bambini dell’associazione “Crescere insieme si può”, nel quartiere di Tommaso Natale, per un laboratorio dedicato ai temi della cittadinanza attiva e dell’impegno civile.


