Il 24 giugno alle 17,30, presso il Teatro Garibaldi sarà presentato il rapporto regionale “Libera Idee – Sicilia”, la ricerca condotta da Libera in tutta Italia sulla percezione e la presenza di mafie e corruzione nel nostro Paese.


La nostra squadra della Kalsa ha disputato la finale del torneo “Calciando in rete”, una comunità con la quale condividiamo valori e impegno quotidiano verso i giovani di diversi quartieri “a rischio” della città.
Stanotte siamo tornare tra Sferracavallo, Partanna Mondello, Tommaso Natale e il litorale di Isola delle Femmine e Capaci per rivolgere un messaggio di sostegno a chi, tra commercianti e imprenditori, è stato oggetto, nell’ultimo periodo, di intimidazioni e richieste estorsive.
Il 30 aprile 2026, ci siamo costituti parte civile accanto ad un imprenditore e un operaio che, con il supporto di Addiopizzo, si sono opposti ai tentativi di estorsione nel quartiere Noce.
Per i giovani con cui operiamo da molti anni nel quartiere Kalsa il campo è molto più di un rettangolo di gioco: è uno spazio libero in cui allenare sogni, fiducia e immaginazione.
Palermo rinnova la memoria della Strage di Capaci e l’impegno contro la mafia con appuntamenti istituzionali, attività con le scuole e mobilitazioni promosse dall’associazionismo.
Il 23 maggio 2026 migliaia di studentesse e studenti torneranno a riunirsi a Palermo per “Tribunale chiama scuola”, la giornata promossa dalla Rete per la Cultura Antimafia nella Scuola per ribadire la centralità della scuola come presidio di cittadinanza e di contrasto alle mafie
La nota dell’associazione da sempre al fianco dei commercianti vittime del racket: “Sono storie di resistenza che dimostrano, ancora una volta, quanto sia fondamentale il contributo degli operatori economici.
Pioggia di complimenti a forze dell’ordine e magistrati per il blitz che ha portato a 32 fermi a Palermo. L’operazione ha colpito il mandamento mafioso di Brancaccio.
Nelle ultime settimane i picciotti dei clan di Brancaccio e Corso dei Mille hanno messo a segno alcune intimidazioni. Una ventina le estorsioni ricostruite. Un operatore economico sostenuto da Addiopizzo