Fonte: Giornale di Sicilia
La benzina come nuovo investimento di Cosa Nostra, un altro ramo degli sterminati affari dell’organizzazione criminale, quello scoperto dai militari del nucleo speciale di polizia valutaria della guardia di finanza.
Fonte: Giornale di Sicilia
La benzina come nuovo investimento di Cosa Nostra, un altro ramo degli sterminati affari dell’organizzazione criminale, quello scoperto dai militari del nucleo speciale di polizia valutaria della guardia di finanza.
Giuseppe Frangiamore e Rosario Montoro segnalati dalle vittime grazie all’intervento di Addiopizzo, che aveva fatto una campagna per incoraggiare la ribellione nel quartiere.
Alla Noce, nel cuore di Palermo, gli esattori di Cosa Nostra sono tornati a farsi avanti con metodi parecchio sbrigativi. “Paga 1500 euro a Natale e 1500 euro a Pasqua, altrimenti finisce male”.
Avrebbero cercato di estorcere denaro a tre imprenditori, in un caso con l’utilizzo di un bidone pieno di benzina lanciato vicino a una delle attività, facendo leva sui loro presunti legami con la mafia.
Mille e 500 euro a Pasqua e altrettanti a Natale. La polizia ha arrestato Giuseppe Frangiamore, 53 anni, e Giovanni Montoro, di 35.