Palermo da capitale della mafia a modello della lotta contro il pizzo. Non ha dubbi il commissario nazionale antiracket Elisabetta Belgiorno: «Da qui, con Addiopizzo, è nata l’intuizione del consumo critico – uno strumento altrettanto importante contro il fenomeno delle estorsioni perché vuole coinvolgere tutti i cittadini – che ha ormai varcato non solo lo Stretto, ma anche i confini nazionali».
“Digli che va a prendere i soldi o finisce male”: condannati due esattori del pizzo alla Noce
Il gup Paolo Magro ha inflitto 6 anni e 8 mesi a Giuseppe Frangiamore e 7 anni e 8 mesi a Giovanni Montoro. I due avevano preso di mira due imprenditori edili, ma le vittime hanno denunciato tutto alla polizia con il supporto di Addiopizzo.



