Palermo, Marzia Sabella: «La mafia è tornata a gestire il traffico di droga»

da

5 Febbraio 2024

Giornale di Sicilia

La droga arriva in Sicilia principalmente via mare, in quantità sempre più abbondanti, attraverso i cargo che la scaricano in acqua debitamente imballata per evitare infiltrazioni. Il compito di recuperarla è poi affidato a pescherecci che, seguendo i dati del gps satellitare montato sul carico, trovano i pacchetti galleggianti e li issano a bordo prima di consegnargli sulla terraferma ai complici che devono smistare la sostanza stupefacente nelle varie piazze di spaccio.

A luglio la guardia di finanza, sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Palermo, era riuscita a realizzare uno dei più grandi sequestri di sempre bloccando oltre 5 tonnellate di cocaina che, dopo il trasferimento dalla nave madre, viaggiavano a bordo di un’imbarcazione proveniente dalle coste calabresi.

Articoli recenti

23 maggio 1992: anche quest’anno Palermo rinnova la memoria e l’impegno

Il 23 maggio 1992, alle 17:58, sull’autostrada A29 all’altezza di Capaci, quasi cinquecento chili...

“Tribunale chiama scuola”: a Palermo il 23 maggio la memoria di Capaci incontra le nuove generazioni

Il 23 maggio 2026 migliaia di studentesse e studenti torneranno a riunirsi a Palermo per “Tribunale chiama scuola”, la giornata promossa dalla Rete per la Cultura Antimafia nella Scuola per ribadire la centralità della scuola come presidio di cittadinanza e di contrasto alle mafie

“Antimafia Oggi”: al Rouge et Noir una mattinata in ricordo di Libero Grassi con l’I.C. Rapisardi Garibaldi

Si è svolta lunedì 18 maggio, presso il cinema Rouge et Noir di Palermo, la giornata evento “Antimafia Oggi”, promossa dall’Istituto Comprensivo Rapisardi Garibaldi insieme al Comitato Addiopizzo, dedicata alla memoria di Libero Grassi.

Uniti contro il pizzo e la violenza nel mandamento mafioso di San Lorenzo

Stanotte siamo voluti tornare tra Sferracavallo, Partanna Mondello, Tommaso Natale e il litorale di Isola delle Femmine e Capaci per rilanciare un messaggio di vicinanza e di sostegno rivolto a chi, tra commercianti e imprenditori, è stato oggetto, nell’ultimo periodo, di intimidazioni e richieste estorsive.

Memoria & Impegno: ricordando Peppino Impastato

Il 9 maggio del 1978 la mafia assassinava a Cinisi Peppino Impastato, militante politico, giornalista e voce libera che aveva scelto di rompere il silenzio e sfidare apertamente il potere mafioso del suo territorio.

Dopo le denunce nel quartiere Noce, tra le altre vittime e gli altri enti presenti, anche un imprenditore e un operaio si costituiscono parte civile con Addiopizzo

Il 30 aprile 2026, ci siamo costituti parte civile accanto ad un imprenditore e un operaio che, con il supporto di Addiopizzo, si sono opposti ai tentativi di estorsione nel quartiere Noce.

ULTIME DAI GIORNALI
5x1000 Addiopizzo
Rete imprese PIZZO-FREE
Addiopizzo TRAVEL
Addiopizzo STORE
Panoramica privacy
logo

La presente Cookie Policy ha lo scopo di illustrare i tipi e le categorie di cookie, le finalità e le modalità di utilizzo dei cookie da parte del Comitato Addiopizzo, titolare del trattamento, con sede a Palermo (PA), via Lincoln 131, nonché di fornire indicazioni agli utenti circa le azioni per rifiutare o eliminare i cookie presenti sul sito addiopizzo.org. Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.