Lutto alla questura di Palermo. È morto Umberto Manfrè, colui che tra il 1985 e il 1989, in una Palermo nel pieno della guerra di mafia, ebbe l’idea di utilizzare i ‘Vesponi’ per consentire agli uomini della squadra mobile di muoversi nel dedalo delle strette vie del centro storico di Palermo.
Il ricordo della questura di Palermo
13Manfrè era entrato alla Scuola di polizia di Trieste nel 1973, all’età di venti anni: nome in codice ‘Roger’. La questura di Palermo in una nota ricorda la felice intuizione investigativa di Manfrè.
“Digli che va a prendere i soldi o finisce male”: condannati due esattori del pizzo alla Noce
Il gup Paolo Magro ha inflitto 6 anni e 8 mesi a Giuseppe Frangiamore e 7 anni e 8 mesi a Giovanni Montoro. I due avevano preso di mira due imprenditori edili, ma le vittime hanno denunciato tutto alla polizia con il supporto di Addiopizzo.



