Giancarlo Romano aveva assunto la reggenza della famiglia mafiosa di corso dei Mille, a Palermo. È quanto viene fuori dalle carte dell’inchiesta che ha portato a nove arresti nei quartieri del mandamento mafioso di Brancaccio, fra i quali appunto la zona di corso dei Mille. Giancarlo Romano, ucciso lunedì 26 febbraio allo Sperone, avrebbe gestito non solo la famiglia di corso dei Mille, ma anche quella della Roccella, zona adiacente.
La rivolta di chi non paga. Due arresti dopo le denunce
Giuseppe Frangiamore e Rosario Montoro segnalati dalle vittime grazie all’intervento di Addiopizzo, che aveva fatto una campagna per incoraggiare la ribellione nel quartiere.



