Ha preso il via oggi (19 novembre), davanti al gup di Palermo, il processo a mafiosi ed estortori del clan di Brancaccio. Nel corso dell’udienza due imprenditori vittime del racket si sono costituiti parte civile con l’assistenza dell’associazione Addiopizzo. Imputati esponenti mafiosi della cosca di Brancaccio-Ciaculli come Giuseppe Arduino e Vincenzo Vella che rispondono a vario titolo di associazione mafiosa, estorsione aggravata dal metodo mafioso, traffico di stupefacenti, detenzione illegale di armi e favoreggiamento.
Quattro vittime denunciano: “Paga entro tre giorni altrimenti rapiamo tua nipote”
Il titolare di un locale di Mondello ha versato 3000 euro in due tranche. Le associazioni antiracket: “Ora anche altri parlino”



