Messina Denaro, l’ultimo mistero: “Ci siamo visti dentro una grotta

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24 Ottobre 2023

Live Sicilia

PALERMO – L’ultimo mistero sulla latitanza di Matteo Messina Denaro conduce fin dentro una grotta. Il retroscena emerge dall’inchiesta che oggi ha portato in carcere 21 persone in provincia di Trapani.  Il protagonista è Vito Manzo della famiglia mafiosa di Valderice. Già condannato per mafia nel 2002, sarebbe tornato in campo. Nel giugno 2021 Manzo discuteva con un altro associato della famiglia, Giuseppe Maranzano, della guida mafiosa affidata a Francesco Todaro. Non gli piaceva, lo definiva un “tragediatore”. Due mesi dopo, in agosto, i due discutevano di una vicenda che aveva reso necessario l’intervento di Matteo Messina Denaro, in qualità di capo della mafia trapanese. A Todaro veniva contestato di avere rubato 50.000 dalla cassa. Avevano dovuto scomodare “quello con gli occhiali che quelli cercano sempre di continuo”. Messina Denaro aveva fatto recapitare una lettera affidandola “al dottore”.

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