Luca e il suo no al pizzo “Sono sbirro e me ne vanto”

da

27 Febbraio 2025

Live Sicilia

PALERMO – Luca ha 30 anni e un primato che fa riflettere. È uno dei pochissimi imprenditori che in una grossa fetta di provincia palermitana, da Trabia a Caccamo, ha deciso di denunciare subito gli uomini del pizzo. Ci sono state altre denunce. Nessuna spontanea, però. Tutte figlie di un’evidenza investigativa che qualcuno si è anche spinto a negare. Luca, no. Luca è andato subito in caserma dai carabinieri. Perché? “Perché ho capito che se avessi ceduto sarei diventato come loro. Con questa gente non ci voglio avere niente a che fare”. “Loro” sono i mafiosi. E lo dice seduto al tavolino del suo lido, il Golden Beach di Trabia, mentre gli operai stanno ultimando la ristrutturazione. “Un mese e mezzo fa – racconta il giovane titolare – i sacrifici di cinque anni sono andati in fumo”. Un incendio ha distrutto tutto. “Io ho la mia idea, ma ci sono indagini in corso e non ne voglio parlare”. Sono forti i sospetti che l’incendio sia collegato al suo no al racket, ma servono le prove.

Articoli recenti

Addiopizzo aderisce alla campagna di Libera “Diamo linfa al bene”

Addiopizzo aderisce alla campagna “Diamo linfa al bene”, promossa da Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, che chiede di destinare il 2% del Fondo Unico di Giustizia (FUG) al sostegno concreto dei beni confiscati alle mafie.

Le estorsioni a Palermo: chi paga e perché? | Palermo, 10 gennaio 2026

L’incontro, promosso dal DEMS dell’Università degli Studi di Palermo, da Addiopizzo e dalla Società scientifica italiana degli Studi su Mafie e Antimafia (SISMA), è stato un momento per attualizzare l’analisi e stimolare il confronto sul fenomeno estorsivo.

A 35 anni dalla lettera al “Caro estorsore” di Libero Grassi, il 10 gennaio un momento di analisi e confronto all’Università di Palermo

DEMS, Addiopizzo e Sisma Studi promuovono il 10 gennaio un momento di analisi e confronto all’Università di Palermo.

Il 2025 di Addiopizzo

A chiusura di questo 2025 vogliamo rivolgervi i nostri auguri e ripercorrere insieme e con lo sguardo verso il 2026 alcune delle tappe e dei momenti più significativi dell’anno che sta per concludersi.

Presentazione del libro “Il delitto di via Sampolo: ricordando Emanuela Sansone e Giuseppa Di Sano”

Il 27 dicembre 2025 al “No Mafia Memorial” ricordiamo Emanuela Sansone, uccisa il 27 dicembre 1896 a Palermo, e sua madre Giuseppa Di Sano, che denunciò i mafiosi e ottenne giustizia.

“Anche alla Noce si può fare”: due settimane di presenza, ascolto e partecipazione nel quartiere

Dal 9 al 21 dicembre, Addiopizzo ha promosso nel quartiere Noce di Palermo una serie di iniziative di informazione e sensibilizzazione contro il racket delle estorsioni, coinvolgendo cittadini, commercianti, scuole e mondo parrocchiale.

ULTIME DAI GIORNALI
5x1000 Addiopizzo
Rete imprese PIZZO-FREE
Addiopizzo TRAVEL
Addiopizzo STORE