“Lia Pipitone non fu una vittima della mafia” La Regione dice no all’assunzione del figlio

da

22 Febbraio 2024

La Repubblica

Per anni ha lottato contro i boss che hanno ucciso sua madre quando era bambino, il 23 settembre 1983: Alessio Cordaro è riuscito a far con- dannare a 30 anni i capimafia Anto- nino Madonia, reggente del manda- mento di Resuttana, e Vincenzo Ga- latolo, capo della famiglia dell’Ac- quasanta. Adesso il figlio di Lia Pipi- tone lotta contro la burocrazia, che non vuole riconoscere sua madre vittima innocente della mafia. No- nostante le sentenze chiarissime dei giudici di Palermo.

«Esaurita la prevista attività istruttoria e disposti gli opportuni approfondimenti — ha scritto ad Alessio Cordar un dirigente dell’assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche sociali — si comunica che la richiesta di assunzione ai sensi del- l’articolo 4 delle legge 20 del 1999 non può trovare accoglimento».

Articoli recenti

Memoria & Impegno: ricordando Mario D’Aleo, Giuseppe Bommarito e Pietro Morici

Il 13 giugno 1983, alle 20.30, in via Cristoforo Scobar a Palermo, un commando di Cosa nostra tese...

“CREA” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”

In un vicolo del Capo adiacente al Tribunale, “CREA – Caffè, Ricerca, Eventi, Atelier”, prova a tenere insieme cose che normalmente vivono separate: un atelier di moda, una caffetteria, uno spazio culturale, un laboratorio artigianale.

A Palermo, dopo tanti anni il campetto di piazza Magione torna ad avere la dignità che questo luogo merita

Per i giovani con cui operiamo da molti anni nel quartiere Kalsa il campo è molto più di un rettangolo di gioco: è uno spazio libero in cui allenare sogni, fiducia e immaginazione.

“Calciando in rete”: non solo calcio

La nostra squadra della Kalsa ha disputato la finale del torneo “Calciando in rete”, una comunità con la quale condividiamo valori e impegno quotidiano verso i giovani di diversi quartieri “a rischio” della città.

23 maggio 1992: anche quest’anno Palermo rinnova la memoria e l’impegno

Palermo rinnova la memoria della Strage di Capaci e l’impegno contro la mafia con appuntamenti istituzionali, attività con le scuole e mobilitazioni promosse dall’associazionismo.

“Tribunale chiama scuola”: a Palermo il 23 maggio la memoria di Capaci incontra le nuove generazioni

Il 23 maggio 2026 migliaia di studentesse e studenti torneranno a riunirsi a Palermo per “Tribunale chiama scuola”, la giornata promossa dalla Rete per la Cultura Antimafia nella Scuola per ribadire la centralità della scuola come presidio di cittadinanza e di contrasto alle mafie

ULTIME DAI GIORNALI
5x1000 Addiopizzo
Rete imprese PIZZO-FREE
Addiopizzo TRAVEL
Addiopizzo STORE
Panoramica privacy
logo

La presente Cookie Policy ha lo scopo di illustrare i tipi e le categorie di cookie, le finalità e le modalità di utilizzo dei cookie da parte del Comitato Addiopizzo, titolare del trattamento, con sede a Palermo (PA), via Lincoln 131, nonché di fornire indicazioni agli utenti circa le azioni per rifiutare o eliminare i cookie presenti sul sito addiopizzo.org. Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.