Le pantere grigie di Cosa nostra che sognano una nuova cupola

da

17 Marzo 2016

Fonte: la Repubblica

Il futuro è nelle mani degli ottantenni. Se non ci fossero loro, la mafia palermitana a quest’ora sarebbe sbronza di mojitos o strafatta di coca, in volgare esibizione a Mondello sulle moto d’acqua, apparentemente sazia e di sicuro fiacca, sempre esposta al chiacchierone di turno. Ma ci sono gli intramontabili, i “grandi vecchi” della Cosa Nostra, quelli che fino a quando non tireranno l’ultimo respiro staranno sempre lì a ragionare su come rifondare la loro Cupola.

Leggi l’articolo

 

LEGGI ARTICOLO COMPLETO

Articoli recenti

Ricordando Pietro Patti, imprenditore libero e onesto

Il 27 febbraio 1985 la mafia uccideva a Palermo  Pietro Patti. L'imprenditore non aveva ceduto...

Processo Resilienza, confermata sentenza in appello

È stata confermata in appello, con delle lievi riduzioni di pena,  la sentenza di primo grado...

“Spaccio Ciauli”: filiera corta e consumo critico

È stato inaugurato lo scorso 1° febbraio in via Cluverio, 32 a Palermo “Spaccio Ciauli”, il...

Al via la nostra nuova rubrica “Scintille di Futuro”

Inauguriamo oggi la nuova rubrica online "Scintille di Futuro", un lavoro editoriale a cura della...

Processo Araldo: confermate condanne in appello

È stata confermata in appello, con delle lievi riduzioni di pena,  la sentenza di primo grado del...
ULTIME DAI GIORNALI
5x1000 Addiopizzo
Rete imprese PIZZO-FREE
Addiopizzo TRAVEL
Addiopizzo STORE