PALERMO – “Paura? Certo che ho paura, ma la voglia di dare un segnale alla nuove generazioni è più forte. La mia, di generazione, non riuscirà a debellare questa gente. Ci riusciranno i nostri figli, ma noi dobbiamo avere dato l’esempio”.
Nessun tentennamento, né ora né quando l’uomo del pizzo si presentò nel cantiere edile. La decisione di denunciarlo “è stata spontanea”.
Blitz antimafia tra Brancaccio e Sperone: “Il coraggio di chi ha denunciato con il sostegno di Addiopizzo”
La nota dell’associazione da sempre al fianco dei commercianti vittime del racket: “Sono storie di resistenza che dimostrano, ancora una volta, quanto sia fondamentale il contributo degli operatori economici.



