Fonte: PalermoToday.it
Processo concluso: i giudici hanno inflitto circa 160 anni a 26 tra boss, estorsori e prestanomi delle cosche palermitane finiti in carcere nelle operazioni messe a segno nel mese di giugno del 2014 e a febbraio del 2015.
Fonte: PalermoToday.it
Processo concluso: i giudici hanno inflitto circa 160 anni a 26 tra boss, estorsori e prestanomi delle cosche palermitane finiti in carcere nelle operazioni messe a segno nel mese di giugno del 2014 e a febbraio del 2015.
Il gup Paolo Magro ha inflitto 6 anni e 8 mesi a Giuseppe Frangiamore e 7 anni e 8 mesi a Giovanni Montoro. I due avevano preso di mira due imprenditori edili, ma le vittime hanno denunciato tutto alla polizia con il supporto di Addiopizzo.
Un anno dopo l’arresto arrivano le condanne per gli esattori del pizzo alla Noce. Giuseppe Frangiamore e Giovanni Montoro sono stati condannati in abbreviato dal giudice per l’udienza preliminare rispettivamente a sei anni e otto mesi e sette anni e otto mesi.
Il titolare di un locale di Mondello ha versato 3000 euro in due tranche. Le associazioni antiracket: “Ora anche altri parlino”
Si sono presentati per richiedere soldi. Non solo bottigliette di benzina lasciate davanti alle attività commerciali – i casi sono molti di più di quelli denunciati o scoperti negli ultimi mesi a Palermo – ma anche visite in carne o ossa degli uomini del pizzo