La nuova campagna di Addiopizzo sul malaffare nella movida di Palermo

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30 Giugno 2024

GIORNALE DI SICILIA

Dal pizzo chiesto ai commercianti ai nuovi metodi dei clan mafiosi, che non chiederebbero più soldi, ma sarebbero addirittura loro a fornirli per aprire nuovi locali o per salvare le imprese in crisi di cui poi diventano soci.

Negli ultimi tempi l’attenzione di chi indaga si starebbe concentrando su alcune piccole imprese e sui flussi di denaro che hanno rivoluzionato la conformazione di alcune zone del centro storico, dove sono spuntati come funghi una miriade di negozi, gran parte dei quali connessi alla ristorazione. L’obiettivo di questo meccanismo si svilupperebbe quando la concessione del credito risulta particolarmente rischiosa, e quindi costosa, per alcune aziende.

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Addiopizzo aderisce alla campagna di Libera “Diamo linfa al bene”

Addiopizzo aderisce alla campagna “Diamo linfa al bene”, promossa da Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, che chiede di destinare il 2% del Fondo Unico di Giustizia (FUG) al sostegno concreto dei beni confiscati alle mafie.

Le estorsioni a Palermo: chi paga e perché? | Palermo, 10 gennaio 2026

L’incontro, promosso dal DEMS dell’Università degli Studi di Palermo, da Addiopizzo e dalla Società scientifica italiana degli Studi su Mafie e Antimafia (SISMA), è stato un momento per attualizzare l’analisi e stimolare il confronto sul fenomeno estorsivo.

A 35 anni dalla lettera al “Caro estorsore” di Libero Grassi, il 10 gennaio un momento di analisi e confronto all’Università di Palermo

DEMS, Addiopizzo e Sisma Studi promuovono il 10 gennaio un momento di analisi e confronto all’Università di Palermo.

Il 2025 di Addiopizzo

A chiusura di questo 2025 vogliamo rivolgervi i nostri auguri e ripercorrere insieme e con lo sguardo verso il 2026 alcune delle tappe e dei momenti più significativi dell’anno che sta per concludersi.

Presentazione del libro “Il delitto di via Sampolo: ricordando Emanuela Sansone e Giuseppa Di Sano”

Il 27 dicembre 2025 al “No Mafia Memorial” ricordiamo Emanuela Sansone, uccisa il 27 dicembre 1896 a Palermo, e sua madre Giuseppa Di Sano, che denunciò i mafiosi e ottenne giustizia.

“Anche alla Noce si può fare”: due settimane di presenza, ascolto e partecipazione nel quartiere

Dal 9 al 21 dicembre, Addiopizzo ha promosso nel quartiere Noce di Palermo una serie di iniziative di informazione e sensibilizzazione contro il racket delle estorsioni, coinvolgendo cittadini, commercianti, scuole e mondo parrocchiale.

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