La nuova campagna di Addiopizzo sul malaffare nella movida di Palermo

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30 Giugno 2024

GIORNALE DI SICILIA

Dal pizzo chiesto ai commercianti ai nuovi metodi dei clan mafiosi, che non chiederebbero più soldi, ma sarebbero addirittura loro a fornirli per aprire nuovi locali o per salvare le imprese in crisi di cui poi diventano soci.

Negli ultimi tempi l’attenzione di chi indaga si starebbe concentrando su alcune piccole imprese e sui flussi di denaro che hanno rivoluzionato la conformazione di alcune zone del centro storico, dove sono spuntati come funghi una miriade di negozi, gran parte dei quali connessi alla ristorazione. L’obiettivo di questo meccanismo si svilupperebbe quando la concessione del credito risulta particolarmente rischiosa, e quindi costosa, per alcune aziende.

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PIZZO. Canti di denuncia il 30 gennaio a Ceglie Messapica

Riccardo Lanzarone, attore, autore e regista, porta a Ceglie Messapica, allo spazio Retroscena, in via Beato Angelico, il suo potente scritto: Pizzo, Canti di denuncia.

“La Fattoria di Gabri” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”

Nel 2023 l’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia affida alla cooperativa sociale Sicilia Bedda un’area incolta da reinventare. Nasce così “La fattoria di Gabri”, un luogo in cui gli animali non sono “scenografia”, ma protagonisti di un progetto educativo e di inclusione.

Memoria e impegno: ricordando le vittime della famiglia Spartà

Il 22 gennaio 1993 nelle campagne di Randazzo, alle pendici dell’Etna, Antonio Spartà e i suoi due figli, Pietro Vincenzo e Salvatore, vennero brutalmente uccisi a colpi di fucile all’interno dell’ovile dove lavoravano. Avevano rispettivamente 57, 26 e 19 anni.

Referendum del 22-23 marzo: assemblea per il NO alla separazione delle carriere martedì 20 gennaio al Cinema Rouge et Noir

Il 20 gennaio 2026, al Cinema Rouge et Noir di Palermo, alle ore 16.30, si terrà la presentazione del comitato territoriale per il NO al referendum sulla cosiddetta “separazione delle carriere” tra giudici e pubblici ministeri.

Addiopizzo aderisce alla campagna di Libera “Diamo linfa al bene”

Addiopizzo aderisce alla campagna “Diamo linfa al bene”, promossa da Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, che chiede di destinare il 2% del Fondo Unico di Giustizia (FUG) al sostegno concreto dei beni confiscati alle mafie.

Le estorsioni a Palermo: chi paga e perché? | Palermo, 10 gennaio 2026

L’incontro, promosso dal DEMS dell’Università degli Studi di Palermo, da Addiopizzo e dalla Società scientifica italiana degli Studi su Mafie e Antimafia (SISMA), è stato un momento per attualizzare l’analisi e stimolare il confronto sul fenomeno estorsivo.

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