Manca ancora mezz’ora all’anteprima palermitana di “Iddu” e davanti al Rouge et noir c’è già la fila. Sono venuti in 360 per vedere il film sul boss Matteo Messina Denaro, che oggi esce in tutti i cinema. E per incontrare i registi Fabio Grassadonia e Antonio Piazza e gli attori, Toni Servillo ed Elio Germano. I protagonisti del film arrivano a bordo di un’auto con i vetri oscurati. «Toni, Elio, una foto», inizia la corsa per portarsi a casa un ricordo della serata. Servillo e Germano sorridono ai flash, scambiano qualche parola con Valentino Picone, anche lui presente all’appuntamento. Un appuntamento che, per Grassadonia e Piazza, ha un sapore speciale. «Siamo felici che Palermo abbia chiuso la settimana di anteprime in giro per la Sicilia perché per noi è un ritorno a casa», dicono prima di entrare in sala. Sono palermitani, vogliono godersi lo spettacolo e lasciarsi alle spalle le polemiche di questi giorni in cui tanto s’è parlato della mancata proiezione di “Iddu” al cinema di Castelvetrano.
La rivolta di chi non paga. Due arresti dopo le denunce
Giuseppe Frangiamore e Rosario Montoro segnalati dalle vittime grazie all’intervento di Addiopizzo, che aveva fatto una campagna per incoraggiare la ribellione nel quartiere.



