Geraci: “Così facevo pagare il pizzo”. Nuovo pentito svela traffici e affari

da

10 Novembre 2020

Fonte: Gds

Geraci è stato un “uomo di fiducia” del capomafia emergente del centro storico, Alessandro D’Ambrogio, che gli aveva affidato il compito di curare il settore delle estorsioni. in effetti il pizzo veniva chiesto a tappeto, a tutti i negozianti, tranne “a quelli con l’adesivo” e cioè ai commercianti che aderivano ad Addiopizzo.

Leggi l’articolo

 

LEGGI ARTICOLO COMPLETO

Articoli recenti

In ricordo del giudice Rocco Chinnici

 29 luglio 1983. A Palermo, in via Pipitone Federico, un'autobomba uccide il consigliere...

In ricordo di Mario Bignone

Il 21 luglio del 2010 veniva prematuramente a mancare Mario Bignone, capo della Sezione Catturandi...

30° anniversario della strage di via D’Amelio

Martedì 19 luglio 2022 ricorre il 30° anniversario della strage di via D’Amelio in cui furono...

Presentazione del libro “Rinascere dalla mafia”

In occasione del 30° anniversario degli eccidi di Capaci e via D'Amelio, presentazione del libro...

“I paesi invisibili” di Anna Rizzo

Un viaggio nei piccoli borghi delle aree interne d’Italia tra isolamento e spopolamento,...

Processo Maqueda, la Cassazione conferma una sentenza senza precedenti

Passata in giudicato la sentenza di condanna (con un annullamento con rinvio nei confronti di un...
ULTIME DAI GIORNALI
5x1000 Addiopizzo
Rete imprese PIZZO-FREE
Addiopizzo TRAVEL
Addiopizzo STORE