Francesco che resiste a raid e intimidazioni di chi vuole la sua terra

da

10 Novembre 2023

la Repubblica Palermo

Francesco Capizzi, come tutti i bambini nati nel 1987, le stragi di Capaci e via D’Amelio le ha vissute da lontano, ricordandosi crescendo che non sono solo i magistrati e le forze dell’ordine ad avere il compito di alzare la voce davanti al malaffare. La storia parte da quel terreno di contrada Restigo secco, al confine fra Bian- cavilla, Paternò e Centuripe e da quei Calanchi che sono diventati il set naturale della serie “Il Gattopardo” che andrà in onda su Netflix. «Sono un siciliano innamorato della mia terra – racconta il giovane – dall’età di 6 anni insieme a mio fratello Salvo, ho coltivato agrumi, ulivi, e fichi d’india. Da anni denuncio il fatto che vogliono impadronirsi delle mie terre lasciando pascolare gli animali dove non si dovrebbe. Papà e nonno hanno costruito tutto e vedere questi animali agire incontrollati era sempre stato considerato naturale fino a quando crescendo ho deciso di recintare e delimitare i confini».

Articoli recenti

Memoria & Impegno: ricordando Vincenzo Spinelli

Il 30 agosto 1982 la mafia uccideva il commerciante Vincenzo Spinelli, dopo la denuncia con cui aveva fatto arrestare l’autore di una rapina nel suo negozio. Lo ricordiamo oggi, a 44 anni dall’omicidio, con le parole della figlia Valeria.

Memoria & Impegno: ricordando Carmelo Iannì

Il 28 agosto 1980 due uomini entrano nella nell’hotel gestito da Carmelo Iannì, a Villagrazia di Carini, e lo uccidono. Lo ricordiamo oggi, nel giorno del 46° anniversario dell’omicidio, attraverso il racconto della figlia Roberta.

XXXV anniversario della morte di Libero Grassi | Palermo, 29 agosto 2026

In occasione del 35° anniversario della morte di Libero Grassi, Addiopizzo e la famiglia dell’imprenditore assassinato dalla mafia promuovono una giornata di iniziative in suo ricordo e della moglie Pina Maisano

“Cocciu d’amuri” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”

Da una piccola torrefazione di paese a un negozio che racconta la Sicilia attraverso i suoi prodotti, i suoi artigiani e le sue storie. È il percorso di Cocciu d’Amuri, in via Di Maggio 21 a Isola delle Femmine.

Quello che accade nelle carceri non incentiva le collaborazioni contro le estorsioni

Ma come è possibile? Come funzionano le carceri? E alla luce di ciò che emerge come fate a chiederci di collaborare? Sono solo alcune delle domande di commercianti e imprenditori che stiamo supportando

L’inclusione dei più piccoli come antidoto alla violenza e alla sopraffazione mafiosa nel territorio di San Lorenzo

Abbiamo incontrato i bambini dell’associazione “Crescere insieme si può”, nel quartiere di Tommaso Natale, per un laboratorio dedicato ai temi della cittadinanza attiva e dell’impegno civile.

ULTIME DAI GIORNALI
5x1000 Addiopizzo
Rete imprese PIZZO-FREE
Addiopizzo TRAVEL
Addiopizzo STORE
Panoramica privacy
logo

La presente Cookie Policy ha lo scopo di illustrare i tipi e le categorie di cookie, le finalità e le modalità di utilizzo dei cookie da parte del Comitato Addiopizzo, titolare del trattamento, con sede a Palermo (PA), via Lincoln 131, nonché di fornire indicazioni agli utenti circa le azioni per rifiutare o eliminare i cookie presenti sul sito addiopizzo.org. Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.