Fonte: Giornale di Sicilia
La mafia etnea ha una vocazione “imprenditoriale”. Lo sostengono gli investigatori che ieri hanno eseguito 23 arresti a Catania e sequestrato beni per circa 50 milioni.
Fonte: Giornale di Sicilia
La mafia etnea ha una vocazione “imprenditoriale”. Lo sostengono gli investigatori che ieri hanno eseguito 23 arresti a Catania e sequestrato beni per circa 50 milioni.
Giuseppe Frangiamore e Rosario Montoro segnalati dalle vittime grazie all’intervento di Addiopizzo, che aveva fatto una campagna per incoraggiare la ribellione nel quartiere.
Alla Noce, nel cuore di Palermo, gli esattori di Cosa Nostra sono tornati a farsi avanti con metodi parecchio sbrigativi. “Paga 1500 euro a Natale e 1500 euro a Pasqua, altrimenti finisce male”.
Avrebbero cercato di estorcere denaro a tre imprenditori, in un caso con l’utilizzo di un bidone pieno di benzina lanciato vicino a una delle attività, facendo leva sui loro presunti legami con la mafia.
Mille e 500 euro a Pasqua e altrettanti a Natale. La polizia ha arrestato Giuseppe Frangiamore, 53 anni, e Giovanni Montoro, di 35.