Processo al mandamento mafioso di Porta Nuova: Addiopizzo parte civile con l’unica vittima denunciante

da

Stamattina, giovedì 25 settembre 2025, il giudice per l’udienza preliminare del tribunale di Palermo ha accolto la nostra costituzione di parte civile nel processo al mandamento mafioso di Porta Nuova, insieme a quella dell’unico imprenditore denunciante che con l’ausilio di Addiopizzo si era opposto al fenomeno del racket delle estorsioni.

Si tratta di uno dei tronconi del processo nato a pochi mesi dal maxi blitz che aveva portato a 181 arresti e che oggi vede imputati 16 soggetti accusati a vario titolo di estorsione e di appartenere al mandamento mafioso di Porta nuova.

È stato grazie a un percorso di ascolto e sostegno portato avanti assieme alla vittima e agli operai dell’impresa edile che è maturata la scelta di opporsi e non piegarsi alle richieste di estorsione. L’imprenditore e gli operai hanno infatti raccontato, ricostruendo i fatti con dovizia di particolari, l’estorsione subita e sfociata anche nelle minacce di interrompere i lavori di ristrutturazione di un immobile situato nel centro storico di Palermo.

Una storia che, seppure a lieto fine, racconta in controluce la persistenza del fenomeno estorsivo nel settore dell’edilizia. Ci sono infatti aree della città e della provincia di Palermo dove imprenditori e operai hanno serie difficoltà a lavorare, dato che altre imprese edili in cambio delle estorsioni pagate si accaparrano forniture e lavori con la protezione di Cosa nostra. Tale fenomeno oltre a colpire chi vuole fare impresa sana e lavorare onestamente, altera e sterilizza le regole del libero mercato e della concorrenza anche a danno dei cittadini-consumatori.

La storia dell’imprenditore edile che oggi si costituisce parte civile assieme ad Addiopizzo conferma che si è oramai consolidato un sistema di tutela e supporto in grado di assicurare le condizioni migliori nei confronti di chi denuncia. Oggi, come dimostrano le centinaia di storie di commercianti e imprenditori palermitani che hanno denunciato negli ultimi venti anni grazie anche al nostro supporto, ci si può opporre alle estorsioni.

 

Rassegna stampa:

5x1000 Addiopizzo
Rete imprese PIZZO-FREE
addiopizzo travel

ARTICOLI RECENTI

tutte le news >

Panoramica privacy
logo

La presente Cookie Policy ha lo scopo di illustrare i tipi e le categorie di cookie, le finalità e le modalità di utilizzo dei cookie da parte del Comitato Addiopizzo, titolare del trattamento, con sede a Palermo (PA), via Lincoln 131, nonché di fornire indicazioni agli utenti circa le azioni per rifiutare o eliminare i cookie presenti sul sito addiopizzo.org. Per maggiori informazioni visita la pagina dedicata

Cookie strettamente necessari

I cookie strettamente necessari dovrebbero essere sempre attivati per poter salvare le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.