<p> Il comitato Addiopizzo segue con interesse l’eccezionale operazione "Perseo" tra Sicilia e Toscana: 100 fermi nei confronti di quella che stava per costituirsi come nuova Cupola di Cosa nostra, e che, apprendiamo, rischiava di ripristinare dopo 15 anni la Commissione provinciale palermitana.</p>rn<p>L’operazione, come i molti altri arresti dei mesi scorsi, dimostra come sia alta l’attenzione e tempestivo l’intervento delle forze dell’ordine anche nei confronti del livello strategico dell’organizzazione criminale.</p>rn<p>Ci conforta particolarmente notare come, mentre le mafie soffrono la disorganizzazione e le difficoltà di reinnestarsi nel territorio, lo Stato riesca a vigilare anche sulle situazioni che si evolvono e a reprimere con decisione.<br />rnAddiopizzo e l’associazione antiracket Libero Futuro contatteranno le vittime dei reati di estorsione contestati ai fermati per offrire supporto in fase di denuncia, confidando che queste confermino i fatti in modo spontaneo, o che comicino a cooperare di loro iniziativa. </p>
Rompere il silenzio per fermare le estorsioni: porta a porta a Cardillo e Tommaso Natale
Alla luce della grave recrudescenza criminale che sta interessando il mandamento mafioso di San Lorenzo abbiamo ritenuto utile promuovere, a partire da oggi e dalle aree di Cardillo e Tommaso Natale, iniziative di “porta a porta” rivolte ai commercianti delle borgate.


