Il manifesto in memoria di Libero Grassi, strappato da ignoti qualche giorno fa, è stato riaffisso stamane dalla famiglia dell’imprenditore e dal comitato Addiopizzo. Libero Grassi venne ucciso nel 1991 per essersi opposto al racket e aver fatto arrestare i propri estorsori. Pochi giorni dopo il quindicesimo anniversario della morte, celebrato come ogni anno il 29 agosto in via Alfieri, il manifesto era stato sfregiato nella notte. La famiglia Grassi e Addiopizzo deprecano l’accaduto e invitano Palermo a riflettere su un preoccupante ritorno a gesti di violenza e disprezzo.
Dopo le denunce nel quartiere Noce, tra le altre vittime e gli altri enti presenti, anche un imprenditore e un operaio si costituiscono parte civile con Addiopizzo
Il 30 aprile 2026, ci siamo costituti parte civile accanto ad un imprenditore e un operaio che, con il supporto di Addiopizzo, si sono opposti ai tentativi di estorsione nel quartiere Noce.


