Riccardo Lanzarone, attore, autore e regista, porta a Ceglie Messapica, allo spazio Retroscena, in via Beato Angelico, il suo potente scritto: Pizzo, Canti di denuncia.
Un reading in musica che dà voce a storie di resistenza, silenzi spezzati e denuncia sociale. Ad accompagnarlo, le musiche originali dal vivo di Riccardo Borsellino, per un’esperienza intensa e partecipata.
Il progetto è nato dal fortunato e prezioso incontro tra l’attore siciliano Riccardo Lanzarone e Addiopizzo. L’idea che questa collaborazione vuole portare avanti, insita nell’associazione e di cui l’attore si fa specchio e voce è quella di veicolare, attraverso l’atto teatrale, il messaggio per cui denunciare l’estorsioni è un atto possibile.
Per queste ragioni, Riccardo Lanzarone scrive con l’ausilio di Addiopizzo una raccolta di racconti sul mondo del racket delle estorsioni in Italia con l’obiettivo di sensibilizzare e diffondere l’opposizione ai condizionamenti mafiosi.
Cos’è successo dalla prima denuncia di Libero Grassi ad oggi? Come sono cambiate in questi anni le logiche mafiose per il controllo dei quartieri? Perché si paga ancora il pizzo? Questo progetto vuole essere una riflessione sulla condizione di schiavitù nella quale una persona si trova, purtroppo e ancora e molto spesso, solo per aver aperto un’attività in una zona “sbagliata”. Grazie alla testimonianza di alcune delle vittime intervistate, lo spettacolo tenta di infondere nello spettatore una grande speranza: la mafia non è invincibile.
Riccardo Lanzarone è una delle voci più interessanti della scena teatrale contemporanea. Diplomato alla Civica Accademia Nico Pepe di Udine, ha collaborato con registi e compagnie di rilievo nazionale (Alessandro Serra, Leo Muscato, Teatro Koreja, Teatro delle Briciole). È autore di testi teatrali e podcast per Rai Radio 3, e docente presso importanti accademie italiane. Pizzo, Canti di denuncia è il suo secondo libro, pubblicato nel 2021 per Caracò.



