Condanne per complessivi 130 anni e 10 mesi di carcere nel processo abbreviato di primo grado contro il mandamento mafioso di Trabia. La sentenza, emessa dal Gup Carmen Salustro, ha riguardato 22 persone, sei delle quali sono state assolte, ed è stata emessa ieri al termine di un procedimento che ha fatto luce su anni di estorsioni, danneggiamenti e fittizie intestazioni di beni nei comuni di Trabia, Termini Imerese, Caccamo, Cerda, Vicari, Altavilla Milicia e Sciara. Secondo gli inquirenti, il racket del pizzo veniva imposto in modo sistematico e aggressivo, con minacce, danneggiamenti e incendi.
Quattro vittime denunciano: “Paga entro tre giorni altrimenti rapiamo tua nipote”
Il titolare di un locale di Mondello ha versato 3000 euro in due tranche. Le associazioni antiracket: “Ora anche altri parlino”



