Fatture per false forniture: così intascavano il pizzo

da

23 Novembre 2023

Giornale di Sicilia

È con fatture per false forniture che avrebbero mascherato l’estorsione un imprenditore. Lo stesso  una quindicina di mesi sarebbe stato costretto a versare una barca di quattrini: qualcosa come 75 mila euro e più. Quattrini che sarebbero serviti per il mantenimento dei detenuti in carcere. I suoi taglieggiatori sono stati arrestati dai carabinieri per estorsione aggravata e autoriciclaggio aggravato in concorso.
Il primo, colui che sarebbe stato cervello e braccia al tempo stesso, il  cinquantasettenne Giuseppe Dell’Asta era stato arrestato per questa vicenda un mese fa e, adesso, gli è stata notificata la nuova ordinanza a firma del gip David Salvucci. Lui avrebbe costretto l’imprenditore a pagare «o qualcuno si sarebbe arrabbiato», lo avrebbe esplicita mente avvertito.

Articoli recenti

Memoria e impegno, ricordando Vincenzo Spinelli

  https://www.youtube.com/watch?v=8FgyLBkF2FE   Il 30 agosto di 43 anni fa, nel 1982,...

La storia di Carmelo Iannì che si oppose a Cosa nostra

Per tanto tempo la sua storia è rimasta ignota e dimenticata. Carmelo Ianni è stato un...

Anche alla Noce si può fare: denuncia collettiva

A pochi giorni dall’anniversario dell’omicidio di Libero Grassi, nella notte appena trascorsa...

Il coraggio di essere Libero: XXXIV anniversario dell’omicidio di Libero Grassi

PREVENZIONE E CONTRASTO ALLE ESTORSIONI E QUALITÀ DEL CONSENSO In occasione del XXXIV anniversario...

Città del Sole entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”

«… e se giocare fosse una cosa seria?» affermava Carlo Basso già nel 1972 quando apriva il primo...

Memoria e Impegno, ricordando Paolo Giaccone esempio di coraggio e coerenza

L’11 agosto 1982, nel caldo afoso di Palermo, il professore Paolo Giaccone, medico legale di 53...
ULTIME DAI GIORNALI
5x1000 Addiopizzo
Rete imprese PIZZO-FREE
Addiopizzo TRAVEL
Addiopizzo STORE