La seconda edizione della "Festa Pizzo Free" è ormai alle porte. Per il secondo anno consecutivo, il Comitato Addiopizzo organizza un momento di riflessione e, soprattutto, di <b>incontro tra la cittadinanza e i commercianti e gli imprenditori – che adesso toccano quota 200 – che compongono la lista "pizzo free"</b>.rn<br><br>rnIl programma della festa, che quest’anno si svolgerà in due giorni anziché in uno, prevede, infatti, lo svolgimento della fiera del consumo critico antipizzo, durante la quale verranno venduti i prodotti degli esercenti aderenti alla campagna "Contro il pizzo cambia i consumi". rn<br><br>rnMa in piazza si svolgeranno anche le esibizioni degli studenti delle scuole che hanno partecipato al progetto del Comitato; i dibattiti con i magistrati, gli esponenti del mondo dell’antiracket, dell’associazionismo antimafia e gli esperti di consumo critico.rn<br><br>rnSpazio anche al teatro, alla musica, all’animazione per i più piccoli e alla danza brasiliana.
Oltre lo straordinario lavoro repressivo occorre rilanciare la prevenzione e la collaborazione
Quello che sta accadendo nel mandamento mafioso di Tommaso Natale-San Lorenzo non ha precedenti nella storia degli ultimi vent’anni della nostra città. Mentre la procura di Palermo e le forze di polizia della città ricostruiscono con incisività i fatti, occorrono risposte anche sul piano della prevenzione e dei servizi di pattugliamento del territorio.


