La seconda edizione della "Festa Pizzo Free" è ormai alle porte. Per il secondo anno consecutivo, il Comitato Addiopizzo organizza un momento di riflessione e, soprattutto, di <b>incontro tra la cittadinanza e i commercianti e gli imprenditori – che adesso toccano quota 200 – che compongono la lista "pizzo free"</b>.rn<br><br>rnIl programma della festa, che quest’anno si svolgerà in due giorni anziché in uno, prevede, infatti, lo svolgimento della fiera del consumo critico antipizzo, durante la quale verranno venduti i prodotti degli esercenti aderenti alla campagna "Contro il pizzo cambia i consumi". rn<br><br>rnMa in piazza si svolgeranno anche le esibizioni degli studenti delle scuole che hanno partecipato al progetto del Comitato; i dibattiti con i magistrati, gli esponenti del mondo dell’antiracket, dell’associazionismo antimafia e gli esperti di consumo critico.rn<br><br>rnSpazio anche al teatro, alla musica, all’animazione per i più piccoli e alla danza brasiliana.
“LIDO – Bar e Cucina Costiera” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Alla foce dell’Oreto, sulla costa sud di Palermo, l’ex deposito locomotive di Sant’Erasmo ospita l’Ecomuseo Mare Memoria Viva e, al suo interno, LIDO, il bistrot che ha appena aderito alla rete di imprese “pizzo free” di Addiopizzo.


