L’elenco dei negozi che non pagano il pizzo si allunga. Altre 25 attività commerciali, infatti, sono già state inserite nella lista del Comitato Addiopizzo. Si tratta di una parte dei punti vendita che, dopo il 5 maggio scorso (prima edizione della "Giornata pizzo free"), hanno contattato il Comitato per aderire alla campagna "Contro il pizzo cambia i consumi". <br>rnI pieghevoli che contengono queste nuove attività (insieme alle prime 104) sono già stati distribuiti presso tutti i negozi della lista. Quest’ultima, inoltre, sarà presto aggiornata anche sul sito <b>(www.addiopizzo.org)</b>. <br>rnLe audizioni di nuovi commercianti sono riprese in questi giorni, dopo la pausa estiva: ulteriori adesioni sono quindi previste nei prossimi mesi. Chiunque volesse fissare un appuntamento con la commissione di garanzia del Comitato Addiopizzo, può chiamare il <b>380.3487929</b> o mandare una e-mail all’indirizzo <b>consumocritico@addiopizzo.orgrn</b>
Oltre lo straordinario lavoro repressivo occorre rilanciare la prevenzione e la collaborazione
Quello che sta accadendo nel mandamento mafioso di Tommaso Natale-San Lorenzo non ha precedenti nella storia degli ultimi vent’anni della nostra città. Mentre la procura di Palermo e le forze di polizia della città ricostruiscono con incisività i fatti, occorrono risposte anche sul piano della prevenzione e dei servizi di pattugliamento del territorio.


