Fonte: Giornale di Sicilia
Scatta la confisca per il tesoro di Gaetano Fontana, l’aspirante collaboratore di giustizia della famiglia dell’Acquasanta che da alcuni mesi sta vuotando il sacco su delicati affari di mafia.
Fonte: Giornale di Sicilia
Scatta la confisca per il tesoro di Gaetano Fontana, l’aspirante collaboratore di giustizia della famiglia dell’Acquasanta che da alcuni mesi sta vuotando il sacco su delicati affari di mafia.
Giuseppe Frangiamore e Rosario Montoro segnalati dalle vittime grazie all’intervento di Addiopizzo, che aveva fatto una campagna per incoraggiare la ribellione nel quartiere.
Alla Noce, nel cuore di Palermo, gli esattori di Cosa Nostra sono tornati a farsi avanti con metodi parecchio sbrigativi. “Paga 1500 euro a Natale e 1500 euro a Pasqua, altrimenti finisce male”.
Avrebbero cercato di estorcere denaro a tre imprenditori, in un caso con l’utilizzo di un bidone pieno di benzina lanciato vicino a una delle attività, facendo leva sui loro presunti legami con la mafia.
Mille e 500 euro a Pasqua e altrettanti a Natale. La polizia ha arrestato Giuseppe Frangiamore, 53 anni, e Giovanni Montoro, di 35.