PALERMO – Lungo il ponte Palermo-New York scorrevano fiumi di soldi accumulati con la droga, le scommesse sportive e l’import-export di prodotti agricoli. Neppure il blitz “Game Over” del 2018 ha fermato i rapporti fra mafiosi siciliani e americani. Oggi la Direzione distrettuale antimafia di Palermo scrive un nuovo capitolo. Le indagini dei poliziotti del Servizio centrale operativo di Roma, della squadra mobile di Palermo e dell’Fbi svelano i nomi di chi gestiva gli affari, controllava i traffici illeciti e imponeva il pizzo.
Blitz antimafia tra Brancaccio e Sperone: “Il coraggio di chi ha denunciato con il sostegno di Addiopizzo”
La nota dell’associazione da sempre al fianco dei commercianti vittime del racket: “Sono storie di resistenza che dimostrano, ancora una volta, quanto sia fondamentale il contributo degli operatori economici.



