A poche settimane dall’apertura del processo scaturito dalla recente operazione che ha interessato il mandamento mafioso di Uditore–Passo di Rigano, ha testimoniato la vittima supportata da Addiopizzo.
Accanto all’imprenditore edile costituitosi parte civile, la nostra Associazione, che ne ha accompagnato il percorso sin dalla collaborazione.
Nel corso della testimonianza la persona offesa ha ricostruito i momenti più complessi e gravosi della vicenda, soffermandosi sul timore di subire ritorsioni per la scelta di aver denunciato.
L’udienza, con la testimonianza della vittima, segna una tappa significativa di un percorso che dimostra come l’impegno nel contrasto a Cosa nostra non si giochi soltanto nelle aule di tribunale, ma anche nella capacità di intercettare e sostenere, sul territorio, quanti vivono ancora stretti nelle maglie del racket delle estorsioni.
Il percorso di collaborazione della vittima, supportata da Addiopizzo, insieme alle indagini di investigatori e inquirenti, rappresenta infatti un modus operandi che conferma come esistano le condizioni per affrancarsi dal fenomeno estorsivo.



