<p>A 24 ore dall’arresto di un estortore denunciato da un commerciante da noi <br />rnassistito si è conclusa oggi un’altra vicenda di racket con una sentenza a <br />rnsei anni in primo grado per altri due esattori del pizzo. <br />rn<br />rn<b>Il tentativo di estorsione al titolare del Millionaire di Moncalieri, in <br />rnprovincia di Torino</b>, è stato immediatamente denunciato nel novembre 2007 <br />rndall’imprenditore palermitano con l’ausilio dell’associazione LiberoFuturo. <br />rnLa Squadra Mobile di Palermo aveva avviato indagini complesse che si erano articolate nelle due città portando all’arresto degli estortori nei primi di gennaio 2008. <br />rn<br />rn<b>La condanna in primo grado è arrivata in tempi rapidissimi</b>. I due titolari, <br />rnla stessa società, il comitato Addiopizzo e l’associazione LiberoFuturo <br />rncostituitisi parti civili sono stati riconosciuti danneggiati dal reato, e <br />rnla sentenza gli assegna un risarcimento.</p>
Circ’Opificio entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Il Circ’Opificio nasce nel 2014 da un progetto dell’Associazione Collettivo di Bottega. L’obiettivo non è semplicemente insegnare una disciplina sportiva, ma usare il circo come occasione di incontro e inclusione.


