<p>A 24 ore dall’arresto di un estortore denunciato da un commerciante da noi <br />rnassistito si è conclusa oggi un’altra vicenda di racket con una sentenza a <br />rnsei anni in primo grado per altri due esattori del pizzo. <br />rn<br />rn<b>Il tentativo di estorsione al titolare del Millionaire di Moncalieri, in <br />rnprovincia di Torino</b>, è stato immediatamente denunciato nel novembre 2007 <br />rndall’imprenditore palermitano con l’ausilio dell’associazione LiberoFuturo. <br />rnLa Squadra Mobile di Palermo aveva avviato indagini complesse che si erano articolate nelle due città portando all’arresto degli estortori nei primi di gennaio 2008. <br />rn<br />rn<b>La condanna in primo grado è arrivata in tempi rapidissimi</b>. I due titolari, <br />rnla stessa società, il comitato Addiopizzo e l’associazione LiberoFuturo <br />rncostituitisi parti civili sono stati riconosciuti danneggiati dal reato, e <br />rnla sentenza gli assegna un risarcimento.</p>
Mafia nel mandamento di Porta Nuova, il coraggio dell’unica vittima denunciante sostenuta da Addiopizzo
A poco più di un anno dal maxi blitz che aveva portato a 181 arresti, si chiude uno dei processi a 16 imputati del mandamento mafioso di Porta Nuova. L’unico imprenditore che aveva denunciato con il sostegno di Addiopizzo, era costituito parte civile assieme all’Associazione.


