Giorno 4 settembre 2010 i prodotti a marchio Pizzofree sbarcano a Venezia a rappresentare la Sicilia che cambia, che realizza prodotti eccellenti e non vuole più piegarsi al racket.rnQualche mese fa alla Fiera internazionale del turismo di Berlino, sempre su invito dell’Assessorato regionale al Turismo i prodotti a marchio Pizzofree e Addiopizzo travel riscossero un grande successo.rnA Venezia l’Assessorato e la Film Commission regionale saranno presenti con tre film in concorso e il 4 mattina offriranno una degustazione a circa duecento invitati utilizzando i prodotti a marchio pizzofree. Vino, olio, formaggi, dolci, succhi di frutta, pane, olive, marmellate, frutta della migliore qualità.rnCon queste iniziative il Consumo critico esce fuori dai confini ristretti di Palermo per raggiungere i consumatori di tutta Italia e anche oltre. Tutti potranno sostenere il movimento Addiopizzo con i loro acquisti e gli imprenditori che ancora oggi pagano il pizzo sapranno che chi denuncia gli estorsori non è più solo.rnPeraltro, uno degli obbiettivi delle mafie è quello di sovvertire le regole del libero mercato a danno dei produttori e dei consumatori e la recente indagine sulla filiera dell’ortofrutta lo dimostra ampiamente. Con i prodotti pizzofree sarà quindi possibile contendere concretamente spazio all’economia illegale e garantire gli interessi sia dei produttori che dei consumatori.rnrnPalermo, 02 settembre 2010
Oltre lo straordinario lavoro repressivo occorre rilanciare la prevenzione e la collaborazione
Quello che sta accadendo nel mandamento mafioso di Tommaso Natale-San Lorenzo non ha precedenti nella storia degli ultimi vent’anni della nostra città. Mentre la procura di Palermo e le forze di polizia della città ricostruiscono con incisività i fatti, occorrono risposte anche sul piano della prevenzione e dei servizi di pattugliamento del territorio.


