Dopo pochi mesi dalle denunce di tre commercianti e dall’arresto di un estortore attivo nella zona di corso Calatafimi, è arrivata rapidissima la condanna di primo grado per Riccardo Lo Nardo. Una vicenda esemplare frutto dell’azione delle forze dell’ordine, dell’associazione antiracket LiberoFuturo e del cambio culturale imposto dall’azione del Comitato Addiopizzo.rn<<Da tempo abbiamo indicato la strada della denuncia collettiva come la più efficace e rapida per liberarci dalla piaga del pizzo. Proprio questa vicenda giudiziaria ha tutte le caratteristiche. Pertanto, rinnoviamo l’invito a tutti gli imprenditori taglieggiati affinché seguano l’esempio dei colleghi di corso Calatafimi e si liberino dai propri estorsori>>.
Mafia nel mandamento di Porta Nuova, il coraggio dell’unica vittima denunciante sostenuta da Addiopizzo
A poco più di un anno dal maxi blitz che aveva portato a 181 arresti, si chiude uno dei processi a 16 imputati del mandamento mafioso di Porta Nuova. L’unico imprenditore che aveva denunciato con il sostegno di Addiopizzo, era costituito parte civile assieme all’Associazione.


