Esprimiamo la massima solidarietà all’ingegnere Alessandro Calì per il vile atto intimidatorio subito. Riteniamo, inoltre, che risulterebbe ancora più vile e meschino se fosse legato all’impegno civile profuso da Calì sui temi della pulizia e dell’etica negli Ordini Professionali.
“CREA” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
In un vicolo del Capo adiacente al Tribunale, “CREA – Caffè, Ricerca, Eventi, Atelier”, prova a tenere insieme cose che normalmente vivono separate: un atelier di moda, una caffetteria, uno spazio culturale, un laboratorio artigianale.


