Il comitato Addiopizzo esprime solidarietà nei confronti di Nino Amadore, redattore siciliano de "Il Sole 24 Ore" e autore del libro "La zona grigia – professionisti al servizio della mafia", destinatario di un vile atto intimidatorio ad Agrigento mentre presentava la sua pubblicazione. Il ruolo assunto da Confindustria e lo stesso impegno profuso dal quotidiano sono, infatti, invisi a Cosa nostra, da sempre infastidita da una informazione puntuale, al punto che lo stesso direttore de "Il Sole 24 Ore", Ferruccio De Bortoli si è visto recapitare in sede una lettera minatoria e due proiettili.rnPer il comitato Addiopizzo, quella presa da Confindustria e anche da "Il Sole 24 Ore", è l’unica strada che può portare alla liberazione della classe imprenditoriale siciliana dai condizionamenti mafiosi che bloccano lo sviluppo economico di questa terra.
Oltre lo straordinario lavoro repressivo occorre rilanciare la prevenzione e la collaborazione
Quello che sta accadendo nel mandamento mafioso di Tommaso Natale-San Lorenzo non ha precedenti nella storia degli ultimi vent’anni della nostra città. Mentre la procura di Palermo e le forze di polizia della città ricostruiscono con incisività i fatti, occorrono risposte anche sul piano della prevenzione e dei servizi di pattugliamento del territorio.


