Venerdì scorso, ai magazzini di viale Regione Siciliana, è stato rnorganizzato un evento utilizzando abusivamente il nome del comitato Addiopizzo. rnUn’azione scorretta e disonesta che ha sfruttato indegnamente un’esperienza rnsignificativa per questa città, per il solo fine di lucrare denaro.rn<p>Oltre a riservarci di agire legalmente nei confronti di queste persone, ricordiamo rn a tutti i sottoscrittori del “Manifesto del cittadino consumatore” rn che le esperienze di consumo critico che il comitato promuove sono segnalate rn sul sito www.addiopizzo.org e per e-mail agli stessi sottoscrittori.</p>rn<p>Preghiamo chiunque volesse fornire elementi utili a individuare gli autori rn di questa o altre iniziative simili, anche in futuro, di mettersi in contatto rn col comitato tramite i numeri di telefono e gli indirizzi e-mail indicati sul rn sito. <br>rn Chi volesse, invece, partecipare alle esperienze di consumo critico che il comitato rn promuove, può sottoscrivere il “Manifesto del cittadino consumatore” rn e contribuire, così, al percorso attraverso il quale commercianti e cittadini rn stanno cercando di costruire un circuito di economia pulita basata sulla legalità.
Oltre lo straordinario lavoro repressivo occorre rilanciare la prevenzione e la collaborazione
Quello che sta accadendo nel mandamento mafioso di Tommaso Natale-San Lorenzo non ha precedenti nella storia degli ultimi vent’anni della nostra città. Mentre la procura di Palermo e le forze di polizia della città ricostruiscono con incisività i fatti, occorrono risposte anche sul piano della prevenzione e dei servizi di pattugliamento del territorio.


