Da quando sono apparsi i primi adesivi, coloro rn che li hanno attaccati (ventenni e trentenni) hanno affiancato all’impegno rn attivo un processo di "autoeducazione popolare", tuttora in corso: ricercare rn e condividere informazioni, interrogarsi sui come e sui perché, tentare rn di rispondervi, tutto ciò ha portato ad una crescita individuale e collettiva rn indispensabile per il proseguimento e lo sviluppo dell’azione. Uno dei rn punti fermi a cui si è giunti ultimamente è la necessità di coinvolgere rn nel processo di autoeducazione anche le generazioni più giovani. Ventenni rn e trentenni <span class="grassetto">chiedono oggi la collaborazione degli studenti delle rn scuole</span>: gli adolescenti, ribelli per costituzione, tradizionalmente rn ostili all’autorità, che non accettano le sopraffazioni, che non si rn sottomettono ai prepotenti, sono oggi chiamati in causa. <br>rn Con <a href="scarica.htm#scuole">le azioni di attacchinaggio di questa rn notte</a>, mirate su alcune delle scuole superiori cittadine, comprese rn quelle di Brancaccio, invitiamo tutti gli studenti a <span class="grassetto">riflettere rn sul fenomeno del racket e a trarne le dovute conseguenze</span>. Il rn popolo senza dignità siamo tutti noi, nessuno si senta escluso: gli rn studenti possono essere determinanti per costruire il futuro in cui rn vivranno, un domani in cui il lavoro non sarà più inquinato e oppresso rn dal peso economico e morale del pizzo.
“La Fattoria di Gabri” entra nella rete di consumo critico antiracket “Pago chi non paga”
Nel 2023 l’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia affida alla cooperativa sociale Sicilia Bedda un’area incolta da reinventare. Nasce così “La fattoria di Gabri”, un luogo in cui gli animali non sono “scenografia”, ma protagonisti di un progetto educativo e di inclusione.


